Home

La massoneria – una riflessione sull’esistenza

Labirinto, Chartres
Labirinto, Chartres

«La massoneria esiste da sempre», scriveva Gotthold Ephraïm Lessing nel 1776 nei suoi dialoghi massonici «Ernst und Falk». Ma che cos’è la massoneria? E’ un modo di pensare e d’agire comune, una scuola di vita, una «forma mentis». La massoneria è, di per sé stessa, un approccio filosofico della vita che permette all’essere umano di approfondire il suo mondo interiore e di accedere a un livello di coscienza pù elevato. In questo modo egli può elaborare una filosofia di vita personale, basate su convinzioni profonde, pienamente vissute.

La ricerca comune del senso della vita, vissuta in seno alla massoneria, diventa un’interrogazione costante sui valori dettati dalle abitudini culturali e pone la responsabilità personale al centro della riflessione.

Il principio della tolleranza, descritto nella «Ringparabel» – sempre di G. E. Lessing – prende così un senso più vasto. La massoneria si inserisce nel contesto attuale della conoscenza per incrementare il lavoro dell’individuo, tanto a titolo personale, quanto a livello del gruppo. I valori fondamentali, quali per esempio la tolleranza e l’umanità, diventano vere e proprie colonne di sostegno della ricerca dell’essere umano.

La massoneria non detiene in nessun modo una verità unica, nè pretende essere il cammino migliore per trovare il senso della vita. E’ libera da qualsiasi tipo di dogma o insegnamento imposto; non è nemmeno un surrogato delle religioni. Alcuni simboli, utilizzati in massoneria quali sostegno di percezione individuale per un lavoro spirituale effetuato su sé stessi, risalgono all’epoca dei costruttori delle cattedrali medievali.

Troverete la versione tedesca di «Ernst und Falk» e della «Ringparabel» sul nostro sito internet tedesco sotto Literatur.

I commenti sono stati chiusi.